AVEVA CHIESTO UN MUTUO PER FINANZIARE LA STRAGE Un prestito di seimila euro chiesto lo scorso novembre presso una filiale di una banca francese: a una settimana dagli attentati che hanno sconvolto la Francia, Le Parisien pubblica la notizia sulle modalità di auto-finanziamento di Amedy Coulibaly, autore della sparatoria di Montrouge e dell’assedio dell’Hyper Cacher di venerdì scorso.
Photocredit: Reuters/LaPresse
COULIBALY E IL PRESTITO PER FINANZIARE LA SPARATORIA -Coulibaly non avrebbe compiuto né rapine a mano armata né avrebbe ricevuto aiuti dai paesi del Golfo: il quotidiano francese riprende la notizia pubblicata da La Voix Du Nord, che ha svelato come, lo scorso 4 dicembre, Coulibaly si fosse recato in una filiale di Cofidis chiedendo un prestito con una clausola speciale per ottenere il denaro il più presto possibile, al massimo entro 8 giorni. Avrebbe anche sottoscritto un’assicurazione.
COULIBALY PRESENTÒ TUTTI I DOCUMENTI - Per ottenere il prestito, di circa 6000 euro, Coulibaly avrebbe presentato tutti i documenti necessari: carta d’identità, domicilio, avvisi di accertamento fiscale. Grazie a queste informazioni, La Voix du Nord ha potuto addirittura pubblicare il reddito dichiarato da Coulibaly nel 2013, 33.000 euro, e uno stipendio relativo al mese di novembre che sfiorava i 3.000 euro. Il quotidiano ha precisato che gli istituti di credito non chiedono mai a cosa servano i soldi chiesti dai propri clienti, una questione ribadita anche dal direttore della filiale in questione che ha spiegato di non avere «l’obbligo legale di giustificare i prestiti».
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