venerdì 16 gennaio 2015

TORINO VALENTINA LA PLANT-SITTER



Dal vinile alla clorofilla, il passaggio è stato quasi naturale. “In realtà il vinile non è mai uscito dalla mia vita – spiega Valentina – e anche adesso, mentre sto lavorando, ce n’è uno che gira sul piatto. Semplicemente ho scelto di dedicarmi ad altri interessi dato che non c’era spazio a Torino per svolgere il mio lavoro nella discografia”. A parlare è Valentina Paracchi, trentasettenne torinese che dopo una

laurea in Giurisprudenza, un Master in Comunicazione nel Mercato discografico e una carriera nel marketing musicale internazionale e locale con relativa “trasferta” milanese, ha scelto di tornare nella città natale e dedicarsi alle sue due grandi passioni: lo yoga e il giardinaggio. “Dopo anni di corsi hobbistici mi sono iscritta a un corso per “Giardinieri d’arte per giardini e parchi storici” promosso dalla 



Direzione regionale per i Beni culturali e paesaggistici del Piemonte, per imparare a realizzare elementi, spazi, architetture vegetali del giardino, padroneggiando le tecniche, i materiali e le modalità di messa a dimora, cura, prevenzione e rigenerazione degli elementi vegetali, nozioni di botanica e di agronomia, fitopatologia”. Superati gli esami, ha deciso di inventare per sé una nuova professione che in Italia ancora non esisteva. “È una figura che ricorda quella della baby o dog sitter” – spiega la prima e unica “plant sitter” italiana – che ha anche qualcosa della blogger e della personal shopper. Una professionista del verde capace di aiutare tutti coloro che hanno spazi verdi in casa o in azienda e che vorrebbero renderli sempre più sani, rigogliosi e belli, ma soprattutto non abbandonarli a loro stessi”. 



La plant sitter subentra in modo professionale nella gestione casalinga del verde a coloro che non abbiano tempo, voglia, competenza, per curare le loro piante da interni o su balconi e terrazzi. Tra i servizi che offre Valentina, oltre alla cura e manutenzione (innaffiature, rinvasi, trattamenti, potature) delle piante a domicilio per privati e aziende, la progettazione e l’allestimento per spazi privati e aziendali cui serva un restyling o una vita ex novo, una splendida serra nel cuore Liberty della città che funge da nursery per piante dove sono ospitate le piante da “rianimare”, quelle che sono abbandonate in giro per la città e raccolte amorevolmente e “adottate” o quelle che devono trascorrere inverni o estati lontano dalla loro casa. 

“Anche la divulgazione della cultura botanica rappresenta un focus importante della mia attività, con cui cerco di riportare l’attenzione delle persone sulla dimensione lenta e paziente della cura del verde: lo faccio con l’organizzazione di corsi e con due trasmissioni radiofoniche: una su Radio Capital e una su Gru Radio dove distribuiamo piccole “pillole di verde” per principianti e non solo. Ma soprattutto dal contatto con i miei clienti, perché non esistono pollici neri, esistono solo persone che devono “coltivare” una conoscenza. Io divido con loro i miei consigli, i piccoli “segreti” dei giardinieri, perché tutti possono imparare a rapportarsi con la natura, che è il nostro dono più grande, quello che ci permette di vivere e respirare”. Per contattare Valentina, prenotare un suo intervento, conoscere i prossimi corsi in programma, scrivere a plantsittertorino@gmail.com Per conoscerla meglio, visitare la sua pagina facebookwww.facebook.com/Plantsittertorino, il suo profilo instagram @theplantsitter o il sito webwww.theplantsitter.it




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