USAL’Fbi ha sventato un attacco ISIS a Capitol Hill, il Campidoglio di Washington Dc dove ha sede il Congresso degli Stati Uniti, da parte di un jihadista americano simpatizzante dell’Isis, Christopher Lee Cornell. L’aspirante terrorista ha 20 anni ed era stato notato dalle autorità di sicurezza per il supporto al fondamentalismo islamico manifestato su Twitter.
CHRISTOPHER LEE CORNELL E L’ISIS - L’Fbi ha arrestato un giovane cittadino statunitense residente nell’area di Cincinnati, nello Stato dell’Ohio, Christopher Lee Cornell, di 20 anni, che aveva organizzato un attacco terroristico contro Capitol Hill. Il quotidiano Washington Post evidenzia come avesse manifestato supporto su all’Isis su Twitter, il social media che utilizzava con uno pseudonimo, Raheel Mahrus Ubaydah. Su Twitter Christopher Lee Cornell aveva più volte manifestato la sua intenzione di esportare la jihad negli Stati Uniti, dichiarando di voler colpire obiettivi sensibili contro l’amministrazione Usa. Le autorità americane sono riuscite a stabilire un contatto con lui tramite un informatore attivo nel sottobosco jihadista statunitense che voleva ottenere un trattamento di favore nel procedimento nei suoi confronti. Grazie a queste rivelazioni l’Fbi ha monitorato le intenzioni di Christopher Lee Cornell, arrestandolo prima che mettesse in atto il suo piano. Il simpatizzante dell’Isis aveva organizzato un attacco al Parlamento americano, che si trova a Capitol Hill, la collina di Washington Dc dove si trova la sede del Congresso degli Stati Uniti
CHRISTOPHER LEE CORNELL E IL LEGAME CON L’ISIS - Secondo l’accusa nei suoi confronti Christopher Lee Cornell non era legato a cellule affiliate all’Isis, ma intendeva applicarne le direttive di violenza jihadista. All’informatore dell’Fbi Cornell aveva scritto di voler fare la jihad a modo suo. «Abbiamo già l’ok dei Fratelli di là e di Anwar al Awlaki prima del suo martirio e di molti altri», avrebbe scritto Christopher Lee Cornell al suo contatto.Awlaki è stato il leader di al-Qaida in Yemen, ispiratore di numerosi attacchi terroristici contro gli Stati Uniti, fino alla sua morte avvenuta in seguito a un bombardamento dell’esercito Usa. Al-Qaida è un’organizzazione rivale dell’Isis, una circostanza che evidenzierebbe secondo l’Fbi la non affiliazione di Christopher Lee Cornell al gruppo guidato dal califfo al-Baghdadi. Dopo un incontro a fine ottobre con l’informatore dell’Fbi, in cui aveva mostrato un video che spiegava come costruire bombe tubo e aveva palesato le sue intenzioni di colpire la capitale degli Usa, Cornell ha acquistato questa settimana due fucili semiautomatici e numerose munizioni in Ohio prima di muoversi verso Washington Dc, come aveva preannunciato all’informatore della polizia federale statunitense.

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